Recensione di SCONNESSI

SCONNESSI

di Christian Marazziti, ITA 2018

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Avevo voglia di qualcosa di leggero: ho trovato qualche battuta carina, personaggi-caricatura, situazioni piuttosto irreali, luoghi comuni qua e là, per una morale da favola in cui alla fine tutti si vogliono tanto bene.

Bentivoglio fa un po’ l’antiquato moralista, ognuno ha qualche piccolo segreto: le donne! Ne sanno sempre una più del diavolo, e Stefano Fresi è il mio nuovo mito.

Grosso difetto: un accento romano troppo marcato, ai limiti dell’incomprensibilità a volte.

Invece una sorpresa, particolare non da poco: una volta tanto tra gli spettatori c’erano numerosi giovani, che in genere sono una rarità dato che l’età media in sala è sempre piuttosto elevata. Sarà che si sentivano toccati dall’argomento (ma anche noi adulti siamo sempre molto connessi), sarà che è una commedia da ridacchiare, ma è stata una piacevole compagnia.

Silvia Signaroldi

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